Normac Avb : grinta sottorete,
fascino davanti all’obiettivo

  • Normac avb
    Le pallavoliste si sono divertite per un giorno in palestra a giocare da fotomodelle
    Metti un set fotografico sotto rete. Aggiungici luci, truccatrici, fotografi e una regia d’eccezione. Mescola con la voglia di divertirsi di una giovane squadra femminile di pallavolo e ti ritroverai in casa della Normac Avb. Le pallavoliste genovesi si sono trasformate per un giorno. Da sportive si sono calate nei panni di fotomodelle senza però, e qui sta uno dei tanti aspetti curiosi, cambiare i propri panni, perchè la divisa è rimasta quella da gioco. Hanno riso, scherzato con l’obiettivo e trascorso una giornata diversa dal solito: non di sport e schemi, ma di grande valore per cementare un gruppo già solido.
    Alla Normac Avb tutto questo è possibile grazie all’importanza che la società assegna non solo al risultato sportivo, ma anche a tutti i momenti che vanno oltre l’allenamento o la partita.
    Così è nata l’idea del servizio fotografico in palestra, grazie alla regia della Safe Network - Marketing & Communication. L’azienda genovese, nota in tutta Italia per la professionalità in ambito di sicurezza informatica, da poco tempo ha aperto un nuovo ramo d’azienda che, nel caso della Normac Avb, le sta curando il marketing e l’immagine per la stagione 2012-13.
    Le cose sono state fatte in grande stile. Il team del servizio fotografico, a conferma dell’alta professionalità con la quale opera Safe Network, era composto da un fotografo, una truccatrice professionista (make-up artist), un art director (per la direzione delle ragazze sul set) e un product manager per la gestione del video di backstage. “Siamo una società sportiva – commenta il presidente Carlo Mangiapane -. Ma è anche vero che la femminilità non va castigata, ma vista per quello che è, tanto più che le ragazze sono apparse in tutto il loro splendore senza però, scoprire centimetri di pelle in più rispetto a quando giocano. Quando è nata questa idea ne abbiamo parlato con le ragazze che hanno accettato con entusiasmo – spiega Mangiapane -. Naturalmente sapevamo di avere a che fare con professionisti, e il risultato direi che è stato ottimo. Fa parte dell’universo femminile mostrare la propria femminilità. Noi abbiamo deciso di seguire questa strada senza eccedere: ne è uscito un risultato fine e garbato, ma molto femminile”.
    Nel passato della Normac Avb, tra l’altro, c’era stato un evento simile a quello organizzato dalla Safe Network. “Più di dieci anni fa era stato fatto un calendario con uno stile simile a quello del recente servizio fotografico – ricorda Mangiapane -. Altri eventi di questo tipo? Non saprei. In linea di principio siamo favorevoli, ma è anche vero che non vogliamo esagerare”. Anche da questa risposta traspare l’atteggiamento moderato che si respira nell’ambiente della Normac Avb. E se qualcuno avesse in mente di storcere il naso vale la pena ricordare esempi sempre pallavolistici, ma più famosi: Francesca Piccinini, Maurizia Cacciatori e Valentina Arrighetti.
    I.V.

L'articolo del Corriere Mercantile del 17 aprile 2013